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    <title>Diario del Sottosuolo</title>
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    <pubDate>Sun, 20 May 2012 02:00:22 GMT</pubDate>
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      <title>(IX) Frammenti di psicologia</title>
      <description>&lt;div align="center"&gt;&lt;font size="5" face="Times New Roman" color="#990000"&gt;&lt;strong&gt;(IX) Frammenti di psicologia&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p style="text-align: justify; "&gt;&lt;font size="4" face="Times New Roman"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph;
"&gt;&lt;font size="4" face="Times New Roman"&gt;&lt;img width="263" vspace="4" hspace="12" height="371" border="2" align="left" src="/Portals/0/immagini/PSY.jpg" alt="" /&gt;Spesso ci si avvicina  alla psicologia convinti che in essa siano racchiusi quei segreti e  misteri che avvolgo la mente umana, con l’aspettativa di svelarne  trucchi e verità come dei bravi prestigiatori. Oppure ci si rivolge  all’analista vedendo in questa figura una specie di santone o oracolo  capace di leggerci dentro come con quelle pile di libri ordinate e  perfettamente pulite sulla sua libreria (ma forse mai letti), e in grado  di risolvere ogni nostro problema con qualche  fantomatica  abilità. Ahimè, purtroppo la realtà è tutt’altra da come l’avevamo  immaginata. Anche la psicologia infatti, come le altre scienze (sebbene  tra tutte sia quella più eclettica ed elastica), non è immune da una  visione che troppo spesso, per la sua enorme parzialità, scade nel  comodo e gelido letto di Damaste dello scientismo, quando non si adorna  di teorie astruse o non produce quintali d’aria fritta, astratta come un  quadro di Kandinsky.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph;
"&gt;&lt;font size="4" face="Times New Roman"&gt;Eppure, malgrado la  sua giovine età, oramai questa scienza ne ha viste di tutti i colori  durante il suo travagliato sviluppo, e bisogna riconoscere che oggi di  strada ne ha fatta davvero tanta, a cominciare con il caro Freud e il  suo rivoluzionante “L’interpretazione del mondo dei sogni” all’alba del  ‘900, fino ad arrivare alle minuziose analisi moderne dei processi  mentali e neuropsichici delle scienze cognitive. Per quello che finora  ho potuto indagare, un plauso particolare lo rivolgo ad una delle tante  branche frammentate della psicologia, ovvero la psicologia sociale, che  meglio ha cercato di di-mostrare le origini del comportamento umano, le  influenze sociali ad esso connesse e i processi primari che sottendono  la formazione di opinioni e azioni. Forse perché in tutto ciò sembra  emergere costante un concetto di fondo mica da poco: la consapevolezza.  Un tipo di consapevolezza - e quindi di libertà? - che invita a scalfire  la scorza superficiale del mondo per penetrarlo in profondità, che  stimola continuamente un senso critico fondato sul dubbio e sulla  riflessione, che può servire per liberarsi da manipolazioni ed inganni, e  ridurre la tendenza verso quel pericoloso cieco conformismo che troppo  spesso appiattisce la coscienza. Ecco che allora si toccano  inevitabilmente temi come la costruzione dei significati da parte delle  persone, la percezione degli altri e dei gruppi, l’enorme potere delle  aspettative, la pregnanza del concetto del sé, gli innumerevoli errori  di giudizio (i bias) che  inconsapevolmente commettiamo quotidianamente, le cause di certi  atteggiamenti e comportamenti, e infine l’inimmaginabile influenza che  gli altri, il ruolo assunto e l’autorità possono esercitare su quello  che si reputa essere l’intaccabile sé.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify:
inter-ideograph;"&gt;&lt;font size="4" face="Times New Roman"&gt;A voi questi appunti frammentati (per non dire  saggio breve), arricchiti con i video dei curiosi esperimenti svolti ed  estratti da qualche buon libro che ogni tanto qualche buon professore  si prende la briga di trattare. Perciò buona lettura, con quel vezzoso  godimento ricordatoci da Voltaire:&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;font size="4" face="Times New Roman"&gt;“Nessuno è più felice di un filosofo che legge  nel gran libro che Dio ci ha messo sotto gli occhi. Le verità scoperte  sono sue: egli nutre ed innalza la sua anima, vive tranquillo; non teme  nulla dagli uomini e la sua tenera sposa non gli vuole tagliare il  naso.”&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="center" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;font size="4" face="Times New Roman"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.diariodelsottosuolo.it/Portals/0/altro/psic_sociale.pdf"&gt;SCARICA SAGGIO&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Sat, 17 Mar 2012 23:00:00 GMT</pubDate>
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